Descrizione:
Delizioso setaccio sardo per farine e cereali detto su cibiru (cm.34; h.13) realizzato nel 1930 in giunco, un arbusto che cresce nelle zone paludose: una volta raccolto è particolarmente malleabile e resistente ma, per non far perdere alla pianta le sue qualità lo si deve raccogliere da giugno sino alla fine di agosto. Guarnito nel bordo e nel fondo esterno da nastrini di vari colori: era un attrezzo che non poteva mancare nel corredo di un'antica famiglia sarda quando ancora si usava fare il pane in casa. Tra i diversi manufatti della cestineria tradizionale della Sardegna, su cibiru occupa un posto di riguardo soprattutto per la sua funzione: questi attrezzi da lavoro che andava a comporre il corredo della sposa, se non usati venivano appesi al muro dando una nota di colore all'ambiente. Si presenta in buono stato di conservazione.